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Studio Tecnico MB - Ravenna
Homepage dello studio Tecnico MB
Ingegneria di Manutenzione
Solo ultimamente, con la pubblicazione della Guida 0-10 “Guida alla manutenzione degli impianti elettrici”,
il CEI è intervenuto, con un documento normativo, nello spinoso problema della manutenzione degli impianti.
In proposito vengono per così dire suggerite tre filosofie manutentive, da seguire in base alle proprie esigenze di impianto ed in seguito ad una attenta analisi costi-benefici:
• Manutenzione preventiva : cioè si mettono in atto delle azioni per cercare di prevenire eventuali problemi che si potrebbero presentare in futuro.
Viene effettuata preferibilmente con scadenze programmate (se è possibile e purtroppo spesso non lo è) o con scadenze un po' random
(della serie “lo faccio quando ho un attimo di respiro”). Le azioni possono essere di tipo elettrico, quali sostituzione di componenti che sono in fin di vita, o anche di tipo non elettrico,
ma che vanno a preservare l'impianto (si pensi ad esempio al taglio dei rami di alberi in prossimità di linee elettriche, al fine di prevenire futuri cortocircuiti o scariche a terra);
• Manutenzione correttiva : cioè quella inevitabile se si vuole continuare l'attività. Si interviene solo quando non se ne può fare a meno, quindi in presenza di un guasto,
o di una avaria che obbligano alla sostituzione del componente o dell'apparecchiatura. E' sicuramente il tipo di manutenzione che va per la maggiore, anche se non si può certo affermare
che sia la migliore. Facciamo infatti presente che molte volte i guasti non comportano solo il fermo dell'impianto o della macchina, ma determinano guai più seri come incendi o addirittura esplosioni;
• Manutenzione predittiva : detta così sembra un tipo di manutenzione di tipo divinatorio, basata sulla chiromanzia o la lettura dei fondi del caffè; in realtà si tratta di un salto di
qualità nel campo della manutenzione preventiva, in quanto permette attraverso diverse tecniche, di individuare sintomi e segnali dell'impianto non di facile interpretazione e, di conseguenza,
di mirare con maggior precisione gli interventi manutentivi. Si tratta quindi di una manutenzione preventiva (programmata) mirata.
La termografia ad infrarossi è una delle tecniche utilizzate per mirare questi interventi; nel settore elettrico è sicuramente una delle più efficaci, insieme ovviamente alle attività di monitoraggio
continuo delle grandezze fisiche in gioco (in particolare corrente, tensione, e temperatura);
La particolarità che certamente differenzia lo Studio Tecnico MB dalle società di ingegneria classiche
è la costante presenza sull'impianto, ed il costante supporto a tutte le attività di conduzione e manutenzione
della struttura produttiva. A tal fine sono stati realizzati sistemi di controllo che permettono di eseguire manutenzioni
predittive, manutenzioni programmate, e monitoraggio costante degli impianti.
Procedura di manutenzione e controllo degli impianti elettrici
- Schede di controllo impedenza dell'anello di guasto
- Schede di controllo Interruttori differenziali
- Schede di controllo continuità impianto di terra
- Schede di controllo stato delle cabine MT / BT
- Schede di controllo Impianti con rischio di splosione
- Schede di controllo Impianti luce , prese, luce di emergenza
Manutenzione predittiva .Esempio di analisi termografica effettuata
su un cassetto di un quadro manovra motori.
Procedure elettriche di stabilimento
in conformità alle norme CEI11-27 CEI11-48 CEI EN50110
- Procedure generali per i lavori elettrici
- Definizione del personale abilitato ai lavori elettrici
- Istruzioni operative per i singoli alvori elettrici
Programma di gestione archivio documentazione
Software di propria realizzazione per la gestione, classificazione, ricerca della documentazione tecnica di impianto
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